Il Consiglio Nazionale Settore Continuità Assistenziale della FIMMG riunito in Roma nelle giornate del 6 e 7 marzo 2006

 

UDITA

la relazione del Segretario Nazionale di Settore Domenico Crisarà, in merito alla situazione politica Nazionale relativamente all'accesso alla Medicina Generale vista anche la riapertura delle conflittualità sviluppatesi nell'ultimo periodo tra equipollenti e possessori di Attestato, vedi Sentenza del TAR Lazio e Sospensiva del Consiglio di Stato, e la necessità di considerare le pressioni che rischiano di impattare sul Settore in assenza di sistemi di qualificazione all'accesso alla Medicina Generale connessi a diritti acquisiti e/o ai titoli di studio

 

UDITA

la relazione del Segretario Nazionale Generale Mario Falconi sulla situazione politica nazionale particolarmente riferita alla sostenibilità di un SSN solidale e unitario e delle necessità che lo hanno portato a valutazioni esplorative sulle disponibilità delle Forze Politiche a condividere il percorso espresso con il Movimento Salute e Democrazia e della necessità di sostenere tale Movimento con tutte le azioni che lo portino il più possibile all'attenzione degli operatori e dell'opinione pubblica

 

UDITE

la relazione sulla situazione economica consuntiva per il 2005 del Settore Continuità Assistenziale proposta dal Segretario Amministrativo nazionale di Settore Michele Tamburini e le relazioni dei Segretari Regionali circa lo stato dell'arte dell'applicazione del Nuovo A.C.N. e degli stipulandi accordi integrativi regionali,

 

CONSIDERATA

l'assenza di programmazione ormai evidente dal 1996 ad oggi nelle azioni esecutive regionali circa l'applicazione della norma contrattuale che regola l'accesso alle funzioni di medico di Medicina Generale con una definizione delle percentuali di riserva e dei numeri per l'accesso al Corso di Formazione in Medicina Generale non congrua rispetto alle aspettative di accesso di molti colleghi,

 

APPREZZA

le caratteristiche di sviluppo prospettico e le opportunità professionali che appaiono come caposaldo nella definizione dei compiti come individuati nelle negoziazioni regionali in corso e/o già definite in cui vengono indicati percorsi soprattutto indirizzati alla piena integrazione professionale nei processi di gestione territoriale delle cure primarie

 

CONDIVIDE

Le finalità del Movimento Salute e Democrazia e delle azioni intraprese dal suo Presidente Mario Falconi per coinvolgere i Medici e Cittadini nelle iniziative di amplificazione delle motivazioni che sono la base programmatica del Movimento stesso

 

PRENDE ATTO

della necessità di una profonda analisi dei sistemi di accesso alla Medicina Generale sulla base di quanto considerato, e delega l'Esecutivo, anche attraverso la consulenza di esperti dei sistemi di giustizia amministrativa, alla ricerca di proposte che rispondano in maniera univoca e non speculabile alle aspettative connesse ai diritti acquisiti e/o ai titoli di studio, tali da garantirli rispetto a decisioni improprie di apertura dell'area senza le dovute qualificazioni

 

APPROVA

il bilancio consuntivo di settore per l'anno 2005.

 

Approvata all'unanimità

la news è stata letta da 326 Utenti