Preg.mo dr. Mauro UCCI
Segretario Regionale FIMMG
Preg.mo dr. Sandro CAPONI
Presidente Regionale FIMMG
Preg.mo dr. Domenico CRISARA’
Segretario Nazionale FIMMG C.A.
Cari Colleghi.
con la presente Vi comunichiamo che ieri 10 luglio, nel corso della riunione del Comitato Regionale per la definizione del Contratto integrativo per la C.A., la delegazione FIMMG ha abbandonato il tavolo delle trattative.
Nel corso della riunione infatti, alcuni responsabili aziendali hanno sollevato rilievi su questioni già ampiamente discusse e sulla quali era già stato trovato un accordo nell’ambito dello stesso Comitato Regionale.
Nel corso della discussione, mentre si stava discutendo di progetti specifici per la Formazione dei medici di CA, uno dei rappresentanti aziendali ha affermato che "l’unico progetto da fare per le Aziende sarebbe quello di stanziare fondi per l’acquisto di game-boy, nintendo e play-station, che sarebbero le uniche cose che userebbero i medici di guardia durante il loro servizio".
Poco dopo dallo stesso funzionario abbiamo sentito dire che "la nostra è l’unica categoria, nella sanità, di irresponsabili che alle ore 20, non si presentano in servizio e non si preoccupano neppure di avvertire qualcuno". I medici di CA sono spesso oggetto di numerose critiche, non sempre ingiustificate, ma che addirittura non si presentassero in servizio senza neppure avvisare nessuno ci è parsa una cosa mai sentita prima d’ora.
Per completare l’opera, mentre si discuteva di reperibilità (materia inserita nell’ ACN con obbligo di determinazione a livello regionale) abbiamo ascoltato la successiva affermazione, secondo cui "noi (cioè la FIMMG) saremmo solo capaci di chiedere soldi per dei lavativi che non fanno il proprio lavoro".
La delegazione FIMMG ha ritenuto quindi che tali osservazioni, del tutto gratuite ed ingiustificate, rappresentassero una grave offesa verso il quotidiano lavoro di centinaia di colleghi che, tra mille difficoltà, cercano comunque di garantire in scienza e coscienza, il miglior servizio possibile ai cittadini.
Ci è sembrato che questo comportamento facesse venire a mancare le condizioni minime per il proseguimento delle trattative ed abbiamo deciso, di comune accordo, di agire di conseguenza.
La cosa appare ancor più spiacevole se si pensa che il tavolo regionale si è sempre svolto in un clima di cordiale e corretta collaborazione con i funzionari dr.ssa Laura Tramonti e dr.ssa Cosetta Simonti, e con la quasi totalità dei rappresentati delle Aziende ASL, che ringraziamo per la cortesia personale che hanno sempre adottato nei nostri incontri, anche quando, nel contesto di una trattativa difficile quale è questa in oggetto, ci siamo trovati ad esprimere opinioni discordanti.
Da parte nostra, abbiamo cercare di fare ogni sforzo per manifestare la volontà dei medici di CA di collaborare per il miglioramento del Servizio e per cercare di comprendere le esigenze che la parte pubblica ha manifestato nel corso della trattativa.
Abbiamo più volte assunto impegni assai pesanti per la nostra categoria (specialmente in tema di UCP) pur di consentire la realizzazione di progetti che la regione Toscana persegue con legittima volontà politica. Per fare questo siamo entrati spesso in contrasto con le altre OO.SS. presenti al tavolo regionale, e ci spiace che non tutti abbiano compreso quanto queste posizioni, che a noi sono sembrate piene di responsabilità, possano costarci in termini di rapporti sindacali all’interno della categoria.
Abbiamo informato di quanto è accaduto il Segretario Regionale di Settore dr. Piero Tozzi, al quale abbiamo chiesto di convocare un Consiglio Regionale di Settore, che si svolgerà a Roma il prossimo 19 giugno a margine del Consiglio Nazionale che si terrà nella stessa data. In quella occasione chiederemo al Consiglio Regionale stesso di pronunciarsi in merito alle iniziative e alle posizioni da assumere.
Cordiali saluti.
Dr. Franco FONTANA
Dr. Pasquale PERSICO