Comunicato Stampa:Quanti cadaveri ancora di medici di guardia?



Data:04-Jul-2006
Nome: raffaele
Commento: se ancora si lavora da soli in presidi impossibili, tutti sanno e nessuno fa qualcosa allora va bene così, ma se tutti e dico tutti i colleghi inviassero un alettere di protesta ai propri direttori generali ed evidenziassero i rischi che corrono nel lavorare da soli, contro ogni accordo e contro ogni normativa, allora in casi di disagio a pagare sarebbero anche i diretoir generali e forse qualcosa potrebbe cambiare.
Data:10-Jul-2006
Nome: Pasquale DE RISO
Commento: Concordo pienamente sul collega che afferma la centralità del propblema dei turni singoli. Occorrerebbe che l\'ACN preveda espressamente che un turno di servizio di c.a. debba essere svolto come minimo da due medici: ciò per garantire, in prima istanza, la sicurezza e l\'incolumità degli stessi operatori e secondariamente l\'effettiva continuità del servizio; un singolo medico assicurerà una continuità assistenziale soltanto nominale poichè si assenterà periodicamente dalla sede di servizio, dovendo effettuare anche interventi domiciliari, e quindi interrromperà la contuità dello stesso.
Data:10-Jul-2006
Nome: Pasquale DE RISO
Commento: Chiedo scusa per la pessima ortografia del commemnto postato precedentemente ma spero che lo spirito dello stesso sia comprensibile. Se si vuole affrontare seriamente la questione della pericolosità del servizio si cominci ad inserire nell\'ACN il principio che un turno di servizio deve essere svolto minimo da due medici. Fatto ciò, penso che le aziende non avranno difficoltà ad uniformarsi fermo restando il principio di dover affrontare anche tutte le altre problematiche sulla sicurezza delle sedi. Pasquale
Data:11-Jul-2006
Nome: leonardo puma
Commento: Bisogna insistere.. insistere...insistere!!!! Facciamone una vera questione di principio da ricordare soprattutto in sede di rinnovo di contratto...........non pensiamo come sempre solo alla parte Economica.
Data:26-Sep-2007
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